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Festival dei canti al tartufo

Il 26 ottobre, a Montà d’Alba torna la 5ª edizione della kermesse che celebra il «Re dei Funghi» attraverso la musica popolare.

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Montà d’Alba – Fondazione Casa del Tartufo Bianco d’Alba
Ecomuseo delle Rocche del Roero – Piazzetta della vecchia segheria, 2/b – Montà d’Alba
www.ecomuseodellerocche.it
info@ecomuseodellerocche.it
Tel 0173 976181

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Sabato 26 ottobre, dalle 20, tra canti e «conte» dedicate al tartufo si sfideranno i migliori cantautori e cantastorie di Langhe, Roero e Monferrato.

Ospiti della manifestazione gruppi musicali e folcloristici provenienti dalle principali regione tartuficole d’Europa. Con la partecipazione straordinaria del maestro Peppe Vessicchio.

Tre saranno le Giurie in sala e tre i premi per i cantanti in gara: la giuria critica, formata da giornalisti ed esperti e chiamata a esprimersi per decretare il vincitore assoluto del Sapin d’Or; la giuria popolare formata dal pubblico presente in sala, che sarà invitato a votare la propria preferenza su apposite schede; ed infine la giuria dei trifolao, un nutrito consesso di trifolao che assegnerà un ulteriore premio.
A sfidarsi sul palco del Salone Polifunzionale di Montà, elegante spazio ipogeo a cui si accede dalla centralissima piazza Vittorio Veneto, a partire dalle ore 21, saranno alcuni tra i cantanti più noti del panorama piemontese e locale: a breve verranno comunicati tutti i nomi in gara. 

Con questa iniziativa ambiziosa, il Roero conferma e rafforza la sua autorevolezza nel settore tartuficolo, inserendosi a pieno titolo nella Fiera del Tartufo di Alba e  improntando i mesi del miglior tartufo con quella che con gli anni si è venuta caratterizzando come una “fiera diffusa” e “di territorio”: che apre con a Montà con l’Università dei Canti da Tartufo e passa il testimone a Vezza d’Alba con la Fiera del Tartufo di fine novembre, chiudendo poi a Canale con il raduno dei cani da trifole a gennaio.
Un progetto originale e nuovo, che ha anche l’intento di creare sinergie ed amicizie tra le regioni tartufigene d’Europa, un legame utile anche a rafforzare la propria voce a far fronte comune nella sfera della legislazione comunitaria  in materia di tartufo.

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