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La storia di un’amicizia raccontata a Mondovì

Il 19 ottobre con i figli e gli amici dei tre grandi scrittori Primo Levi, Nuto Revelli e Mario Rigoni Stern, nel nome della letteratura, della musica e del cinema.

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L’ingresso è libero, la prenotazione facoltativa ma consigliata su Eventbrite (link: https://bit.ly/338NtPF).
Per informazioni: gallo.comunicazione@gmail.com.

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A Mario e a Nuto: Ho due fratelli con molta vita alle spalle / nati all’ombra delle montagne. / Hanno imparato l’indignazione / nella neve di un Paese lontano, / e hanno scritto libri non inutili. / Come me hanno tollerato, la vista / di Medusa, che non li ha impietriti. / Non si sono lasciati impietrire / dalla lenta nevicata dei giorni.

A scrivere questi versi è Primo Levi, poco tempo prima della sua tragica scomparsa. Una poesia rimasta inedita, incentrata sul rapporto di amicizia che lo legava a Nuto Revelli e a Mario Rigoni Stern, figlio delle similari esperienze di vita vissute. Un’amicizia che verrà sviscerata a Mondovì il prossimo 19 ottobre in occasione del convegno “Passaggio di testimone”, promosso dall’Associazione Culturale Gli Spigolatori. Un evento ideato dal Collettivo Coolturing che intende però allontanarsi dai tradizionali canoni della convegnistica, intrecciando letteratura, musica, cinema e arte. Due, in particolare, le sessioni preventivate, intermezzate dalle musiche d’autore proposte dai Castadiva: dapprima le interviste ai figli e agli amici più cari dei tre grandi scrittori, per scavare nella dimensione più familiare e intima (presenti in tal senso Renato Portesi, amico e collega di Primo Levi alla SIVA di Settimo Torinese, Marco Revelli, primogenito di Nuto e Alberico Rigoni Stern, primogenito di Mario), quindi una tavola rotonda sull’attualità del loro messaggio storico, sociale e letterario.

Per l’occasione interverranno il giornalista e scrittore Enrico Camanni, il biografo e scrittore Giuseppe Mendicino e il critico letterario Giovanni Tesio. A moderare la giornata, invece, il docente e classicista Stefano Casarino. Diverse poi, come detto, le appendici artistiche, volte ad arricchire l’intera giornata: dal filmato esclusivo d’apertura di Alessandro Ingaria alle letture di Ada Prucca, fino alle pitture di Teresita Terreno e alle sculture di Ferruccio Spezzati.

Mi è difficile nascondere l’emozione per un evento così importante, il cui cammino organizzativo è cominciato quasi un anno fa – ha dichiarato la Presidente degli Spigolatori, Giuliana Bagnasco. “Un sincero ringraziamento, quindi, a tutti coloro che ci hanno sostenuto, supportato e talvolta sopportato. Ai nostri sponsor innanzitutto, pilastri imprescindibili senza i quali non si sarebbe potuto costruire alcunché: Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Banca Alpi Marittime – Credito Cooperativo di Carrù e Assicuraci – Gruppo Gastaldi Assicurazioni. Ai nostri partner, poi, confidenti preziosi che ci hanno agevolato nella stesura contenutistica della giornata. Dall’ANPI Provincia di Cuneo al Comune di Mondovì; dal Centro Internazionale di Studi Primo Levi alla Fondazione Nuto Revelli Onlus che ci ha inseriti nelle celebrazioni ufficiali del Centenario della nascita di Nuto; dall’Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea “Dante Livio Bianco” di Cuneo alla Provincia di Cuneo stessa. Una sinergia collaborativa che ci ha sinceramente inorgoglito. Speriamo a questo punto di non deludere le attese”. L’evento, come detto, ricade nel Centenario della nascita di Nuto Revelli e di Primo Levi e si svolge in una data non casuale: il 19 ottobre 1945, infatti, Primo Levi faceva ritorno a Torino dopo la terrificante esperienza di Auschwitz. L’appuntamento, dunque, è per sabato 19 ottobre 2019 alle ore 16.30 in Sala Ghislieri a Mondovì (Via Francesco Gallo).

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