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Fossano, bellezza che diventa sorpresa

Tesori e scorci inaspettati, che promettono esperienze di viaggio all’insegna di arte, tradizione e gusto.

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Portici bassi tipici della zona, palazzi storici, pregevole castello visitabile con o senza guida e Museo Diocesano ricco di opere d’arte davvero interessanti.

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Fossano è il quarto comune più popoloso della provincia, dopo CuneoAlba e Bra e fa parte delle cosiddette “sette sorelle” (i comuni con più di 15.000 abitanti della provincia di Cuneo) insieme a Cuneo, Alba, Bra, MondovìSavigliano Saluzzo.

Cosa vedere

Il Castello Principi d’Acaja è il simbolo della città di Fossano, si erge alle spalle della centrale Via Roma, ed è circondato da una vasta piazza. Le sue quattro torri custodiscono sette secoli di storia e migliaia di libri. Edificato come struttura difensiva da Filippo I di Acaia tra il 1324 e il 1332, venne poi trasformato dai Savoia in residenza signorile. Nei loggiati cinquecenteschi oggi ha sede la biblioteca cittadina con oltre 150.000 volumi e un fondo storico di circa 15.000 testi. Il cortile interno e la sala al pianterreno ospitano attività culturali, convegni, mostre e concerti. Impareggiabile la vista sul Monviso e l’intero arco alpino che si gode dalle torri panoramiche. 
La Chiesa della Confraternita della Santissima Trinità è uno dei più suggestivi esempi di barocco piemontese del cuneese consacrata nel 1791. La Cattedrale invece, dall’imponente facciata neoclassica, sorge sul sito della collegiata duecentesca di Santa Maria e San Giovenale, nel cuore di Fossano. La torre campanaria fu realizzata a fine Trecento, mentre la sovrastante cuspide ottagonale venne progettata nel XVII secolo.


La Chiesa della Confraternita della Santissima Trinità è uno dei più suggestivi esempi di barocco piemontese del cuneese consacrata nel 1791. La Cattedrale invece, dall’imponente facciata neoclassica, sorge sul sito della collegiata duecentesca di Santa Maria e San Giovenale, nel cuore di Fossano. La torre campanaria fu realizzata a fine Trecento, mentre la sovrastante cuspide ottagonale venne progettata nel XVII secolo.

Per chi ama la natura

Con una breve passeggiata che parte dalla chiesetta di via San Michele si può raggiungere una delle Big Bench, le panchine giganti di Chris Bangle. Seguendo le insegne del “Sentiero dell’Anima” si raggiunge la destinazione in 5 minuti.

I sentieri ciclo-escursionistici della rete “Camminatura” (oltre 160 km di percorsi segnalati lungo il fiume Stura) collegano tra loro i centri del fossanese e il territorio con l’intera Provincia Granda. Il CAI Sezione di Fossano organizza escursioni su prenotazione lungo i percorsi a piedi e in bicicletta e attività didattiche dedicate ai bambini delle scuole primarie. La rete comprende anche 37 km di ippovie che nel 2011 sono state certificate dall’Ente Nazionale Guide Equestri Ambientali.

L’oasi naturalistica La Madonnina di Sant’Albano Stura è un esempio di biodiversità unico nel suo genere. Capanni, torri di avvistamento e un’altana permettono ad appassionati birdwatcher di osservare e fotografare oltre 200 diverse specie di uccelli. I punti di sosta e di osservazione sono dotati di speciali pannelli esplicativi per ipovedenti. 

Eventi

  • Palio dei Borghi e Giostra dell’Oca: penultimo fine settimana di giugno
  • Fossano Mirabilia, Festival Internazionale di Teatro Urbano: prima metà di giugno
  • OpenNight: maggio

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