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Cuneo, capoluogo incastonato tra le montagne

Inserita in una maestosa scenografia alpina rappresenta anche il punto di partenza per la scoperta, sempre entusiasmante, delle vallate che la circondano, ricche di attrattive turistiche e sportive.

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Per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana, Cuneo è stata insignita della Medaglia d’Oro al Valor Militare il 1° agosto 1947.

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Fondata nel 1198, Cuneo prende il nome dalla forma dell’altopiano su cui sorge, alla confluenza del torrente Gesso con il fiume Stura, un triangolo con una punta conficcata nel cuore della pianura e le altre due aperte verso le montagne e le sei meravigliose vallate che portano in Francia. 

Piazza Galimberti al tramonto

Cosa vedere

L’itinerario classico parte da piazza Torino, punta del cuneo, dove inizia via Roma, la strada principale del centro storico. Sul lato sinistro, prima che comincino i portici di epoca medioevale, si trovano la Prefettura, il Vescovado e Sant’Ambrogio, piccolo gioiello barocco dedicato al patrono dei milanesi accorsi in aiuto del libero Comune di Cuneo. Sul lato destro, il Municipio è un ex convento dei Gesuiti del XVII secolo. Di fronte c’è il Palazzo della Torre, sede del Comune fino al 1775 sormontato dalla Torre Civica: la sua origine risale alla pace del 1317 tra Cuneo e Mondovì. Proseguendo per Via Santa Maria si raggiunge piazza Virginio dove sorge il complesso monumentale della ex chiesa e convento di San Francesco. La chiesa è utilizzata per mostre mentre il chiostro e il convento sono diventati la sede del Museo Civico che contiene numerosi reperti sulla storia, l’arte e la cultura di Cuneo e del suo territorio. Procedendo in via Santa Croce si arriva alla chiesa di Santa Croce, un magnifico esempio di architettura barocca piemontese fatta costruire dall’omonima Confraternita negli anni 1710/12. Rientrati in via Roma, si percorre Contrada Mondovì, zona pedonale con diversi negozi di antiquariato e di prodotti artigianali, che conserva alcune case antiche con tratti di origine medioevale. Al n.18 si affaccia la Sinagoga costruita nel 1884 e pochi metri più avanti vi è la chiesa di San Sebastiano fondata nel 1320. Raggiungendo via Cacciatori delle Alpi si può ammirare l’elegante facciata della ex chiesa di Santa Chiara che all’interno ha numerosi affreschi e stucchi di gusto barocco.

Al n. 9 si trova il Palazzo Audiffredi, un edificio in cotto di fine seicento, ora sede della Biblioteca Civica. Ritornati in Via Roma, al n. 62 vi è la chiesa cattedrale  intitolata a Santa Maria del Bosco. Le forme attuali del Duomo derivano dalla ricostruzione degli anni 1657/60. Al termine di via Roma si accede in piazza Duccio Galimberti, circondata da dieci palazzi porticati, collegati da terrazzi a gruppi di cinque. Al n. 6 troviamo il Museo e la Biblioteca della famiglia Galimberti. In fondo a corso Soleri, l’imponente viadotto sul fiume Stura è una delle opere caratteristiche di Cuneo. I pilastri delle 34 arcate hanno un’altezza massima di 47 metri dal greto del fiume. “Cuneo Nuova” inizia da Corso Nizza, con portici larghi cinque metri e alti sette. Gli attuali eleganti palazzi furono costruiti nei primi decenni del secolo scorso. Corso Nizza divide in senso longitudinale la città moderna e percorrendolo si possono notare i diversi stili architettonici che hanno caratterizzato il Novecento: dallo stile neo-gotico della chiesa del Sacro Cuore alle palazzine in stile Liberty ai palazzi di Piazza Europa che con la sua area verde e la grande fontana centrale, è la seconda piazza della città per dimensioni. Al n. 21 sorge il Palazzo della Provincia. Corso Dante congiunge viale Angeli con Corso IV Novembre. In fondo a corso Dante vi è un grande parco con l’imponente monumento in bronzo dedicato alla Resistenza italiana. A destra e a sinistra del parco, si snoda il viale degli Angeli: un viale lungo tre chilometri che collega la città con la chiesa e il convento francescano della Madonna degli Angeli. Sulla prima parte si affacciano alcuni edifici di pregio architettonico con elementi decorativi legati all’Eclettismo e all’Art Nouveau.

Cosa assaggiare

Una visita a Cuneo non può definirsi tale senza un assaggio del celeberrimo Cuneese al Rhum, un cioccolatino formato da due cialde di meringa che racchiudono una crema pasticcera al cioccolato fondente e rhum, il tutto rivestito da uno strato di cioccolato fondente.

Eventi

  • Degustibus: secondo fine settimana di maggio
  • La Fausto Coppi: seconda domenica di luglio
  • Grande Fiera d’Estate: dalla fine di agosto all’inizio di settembre
  • Fiera Nazionale del Marrone: terzo fine settimana di ottobre
  • Stracôni: secondo fine settimana di novembre
  • Scrittorincittà: terzo fine settimana di novembre
  • Cuneo Illuminata: luglio

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