Idea Tourism Magazine

Food & Wine

Marron glacè di Cuneo, raffinata specialità

L’umile frutto della castagna, per secoli chiamato “il pane dei poveri”, trasformato con le tecniche dell’arte della confetteria diventa  prelibata raffinatezza per gourmet.

Pubblicato il

Alto contrasto Aumenta dimensione carattere Leggi il testo dell'articolo
Idea Web TV

Tra le fasi più delicate la ghiacciatura, ossia ricoprire i marroni con un sottile strato di sciroppo di zucchero cristallizzato che, per un certo tempo, conserva l’umidità interna e conferisce loro un aspetto lucido e attraente.

Condividi

Caratteristiche

Per il Marron glacè di Cuneo i frutti utilizzati sono del tipo marrone, marrubia, garrone rosso e nero, prodotti in tutto il territorio piemontese e originano dal processo di canditura di frutti interi non settati.

Area di produzione

La zona di produzione comprende tutti i comuni della provincia di Cuneo.

Storia
La nascita del Marron glacé avviene intorno al Cinquecento grazie a una maggiore disponibilità
di zucchero portato dalla produzione americana. La paternità di questo dolce è oggetto di un’antica diatriba tra i piemontesi e i francesi. Secondo questi ultimi, i marron glacé si sarebbero diffusi in Francia tra la fine del Seicento e i primi anni del Settecento.

Condividi l'articolo

Articoli correlati