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Ad Alba per la Fiera del Tartufo la tradizione incontra l’innovazione

Dal Palio degli Asini in live streaming al Salotto del Folclore, tutti gli appuntamenti dell’autunno albese a cura della Giostra delle Cento Torri  

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Seguendo il tema che segna questa 90ª edizione della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, tradizione e innovazione viaggiano a braccetto anche parlando di Folclore. A precorrere i tempi della Fiera, nonostante le maggiori attenzioni da mettere in campo a seguito del diffondersi del Covid-19, ecco arrivare l’appuntamento con la riscoperta della millenaria storia di Alba attraverso manifestazioni folcloristiche e rievocazioni storiche che coinvolgono e intrattengono i visitatori in un carosello di colori, bandiere, musica e giochi popolari. Il tempo della Fiera è scandito da momenti rituali in cui darsi appuntamento, di anno in anno, per rivivere la storia e la tradizione di Langhe, Monferrato e Roero.

“Una delle anime della Fiera del Tartufo è certamente quella del folclore, che lega la cultura immateriale del mondo dell’enogastronomia alla secolare tradizione della Città di Alba», afferma la Presidente dell’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, Liliana Allena. «Il grande merito di far rivivere ogni anno l’atmosfera medievale, dando vita ai molteplici appuntamenti legati al folclore va ai Borghi e ai loro presidenti, alla Giostra delle Cento Torri, agli sbandieratori e al Gruppo Storico Città di Alba: grazie davvero con tutto il cuore a chi, in quest’anno così particolare, ha messo a disposizione impegno e passione nella realizzazione di un Palio, seppur diverso, che rimane testimonianza di una tradizione che non poteva mancare».

Come da tradizione, la prima domenica del mese, il 4 ottobre, vedrà così sotto i riflettori il goliardico Palio degli Asini, appuntamento principe del capitolo dedicato al folclore. Per l’occasione si torna dunque alle origini, con il ritorno della corsa nel cuore del centro storico: il campo del Palio sarà infatti allestito a concentrico intorno al Duomo, tra le piazze Risorgimento e Rossetti. Tra le novità, l’orario in cui si correrà, alle 8,30 di mattina, e soprattutto la fruibilità dell’evento, che sarà a porte chiuse, per evitare gli inevitabili rischi derivanti dall’assembramento degli spettatori, per poter rilanciare con una maggiore copertura mediatica. Il Palio, infatti, aperto dall’esibizione del Gruppo Sbanideratori e Musici della Città di Alba, verrà trasmesso in live streaming grazie a sei telecamere sui canali istituzionali dell’Ente Fiera, del Comune di Alba, della Giostra delle Cento Torri e della Regione Piemonte, per uno spettacolo scenografico ed entusiasmante che vedrà i nove Borghi cittadini contendersi l’ambito drappo che spetta al vincitore della corsa, con i figuranti in costume lungo il tracciato a incitare asini e fantini.

Ulteriore novità di quest’anno, ad anticipare la proposta delle eccellenze che si alterneranno nel Salotto dei Gusti e dei Profumi di piazza Risorgimento, la cristalleria allestita nella piazza del Duomo diverrà,
per il weekend del 3 e 4 ottobre (dalle 10 alle 19,30 di entrambi i giorni), il Salotto del Folclore, offrendo una importante vetrina ai Borghi, alla cui presenza si lega il decennale successo della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba. Qui, epicentro dal quale partiranno animazioni in costume medievale e rievocazioni di figuranti per le vie e le piazze del centro cittadino, verrà raccontata la storia della Giostra delle Cento Torri, attraverso l’esposizione di immagini e cimeli storici, ma anche con il lancio delle cartoline dedicate al Palio – riprendendo l’antica tradizione del manifesto che annunciava la corsa degli asini –, realizzate quest’anno dallo studio veneziano di graphic design “Small Caps”.

A rinsaldare il legame con la storia, si rinnova l’esperienza di Alba Sotterranea, grazie alla quale – in collaborazione con il Borgo di San Lorenzo – sarà possibile scoprire le radici della città in compagnia di un archeologo professionista, in abito medievale: l’itinerario comprende la visita a 3 siti sotterranei, inclusa la tappa “Città invisibile”, con i resti delle caseforti e delel torri del XII e XIII secolo, e la conclusione presso il Museo civico “F.Eusebio”. Grazie alla guida degli archeologi dell’associazione Ambiente&Cultura sarà inoltre possibile, eccezionalmente, scoprire – previa prenotazione – il Salone monunemtale del Comune, presso il quale saranno esposti i Drappi del Palio e il prezioso “Libro della Catena”, opera di fine ‘400 che raccoglie gli statuti del Comune di Alba dei due secoli precedenti, eccellente testimonianza dell’Alba medievale.

I tour – con prenotazione obbligatoria entro il giorno precedente la visita – partiranno dal punto di ritrovo antistante l’Ufficio turistico in piazza Risorgimento 2, accanto al Salotto del Folclore, ogni weekend della Fiera e nelle aperture straordinarie del 7 e 8 dicembre, alle ore 10, 11, 14, 15, 16 e 17.

Per informazioni e prenotazioni: www.ambientecultura.it (sezione Alba Sotterranea), o scrivere al 339/7349949 o al 342/6433395.

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