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L’Ecomuseo della Pastorizia di Pontebernardo riapre le sue porte

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Con il ritorno della zona gialla anche in Piemonte, come comunicato dal Ministero della Cultura, i musei potranno di nuovo aprire al pubblico nel fine settimana.  

Nel rispetto delle nuove normative quindi l’Ecomuseo della Pastorizia di Pontebernardo sarà visitabile durante il weekend del 1 e 2 maggio dalle 15 alle 18, su prenotazione obbligatoria. Attraverso le visite guidate gratuite, in partenza ogni mezz’ora, sarà possibile visitare il percorso museale Na draio per vioure, un viaggio lungo i secoli, alle origini della pastorizia, alla scoperta delle Alpi e dei pastori transumanti, del territorio della Valle Stura, delle sue “routo” (le vie della transumanza) da e verso la vicina Francia, un tempo percorse ogni anno da migliaia di capi ovini, della sua storia, delle sue tradizioni, e del suo fiore all’occhiello: la pecora sambucana!

Oltre alla visita, è possibile percorrere a piedi i sentieri dell’ecomuseo, due percorsi – da Pontebernardo a Sambuco e da Pontebernardo a Ferrere – sulle tracce di pastori, contadini e contrabbandieri per ammirare paesaggi suggestivi e scoprire i segni lasciati dall’uomo sul territorio. Allevamento e paesaggio sono strettamente connessi: da millenni il pascolo delle greggi ha creato, mantenuto, migliorato, dato forma ai paesaggi, favorendo la biodiversità tanto vegetale quanto animale.

Per prenotare la  visita guidata al percorso museale è necessario compilare il modulo online https://docs.google.com/forms/d/1lxde-DqhuUsmSfElubDBM-gzpNpL2hxfuwzpjaTYUdU/edit oppure mandare una mail a ecomuseopastorizia@vallestura.cn.it o telefonare al numero 0171-955555, entro venerdì 31 aprile alle 12. Ingresso gratuito.

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