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“Istantidistanti”: quattro workshop artistici a Paraloup per giovani dai 16 ai 25 anni

Il progetto mira a far rielaborare ai partecipanti le storie e le memorie della borgata più alta di Rittana per restituirle attraverso diversi linguaggi artistici e culturali

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Un progetto esperienziale di scoperta, conoscenza e interpretazione e restituzione di luoghi, storie
e memorie del passato rivolto a giovani dai 16 ai 25 anni di Cuneo e dintorni: questo è
ISTANTIDISTANTI. Promotori del progetto, selezionato dalla Fondazione CRC all’interno del
bando Mondo Ideare, sono l’associazione noau | officina culturale, la Fondazione Nuto Revelli e
l’Associazione culturale Origami, che già dalla fase di ideazione hanno coinvolto alcuni giovani
under 18, come previsto dal bando. Il progetto proporrà quattro workshop tematici (Sound Art,
Animazione, Teatro, Photo Stories) sviluppati in cinque giornate immersive nella borgata di
Paraloup, nel comune di Rittana, con l’obiettivo di far rielaborare ai giovani partecipanti le storie e
le memorie di cui la borgata è testimone per restituirle attraverso diversi linguaggi artistici e
culturali.

Con l’artista del suono Simone Sims Longo si lavorerà con il paesaggio sonoro di Paraloup e con i
documenti sonori storici della fondazione Nuto Revelli per costruire un’opera che interagisce con la
borgata, mentre con l’esperta di animazione Alice Gallouin si esplorerà la storia di Paraloup sulla
base dell’archivio visivo e sonoro della Fondazione Nuto Revelli e le si darà una nuova
interpretazione tramite le diverse tecniche dell’animazione. Con Miriam Rubeis, operatrice culturale
della Fondazione Nuto Revelli, e Gaia Marlino, sperimentatrice vocale e attrice, attraverso il teatro
si rifletterà su cosa significa resistere e fare scelte coraggiose oggi costruendo una performance
en plein air in quella borgata che nel 1943 fu laboratorio civico di democrazia per i giovani
partigiani. Con l’esperta di storytelling Federica Bosi e il digital strategist e content creator Luciano
Cina si racconterà Paraloup attraverso i social: dopo una prima parte in cui si individueranno le
narrazioni più interessanti e funzionali, si sceglieranno i mezzi e i canali migliori con cui realizzare i
contenuti social.
I workshop prenderanno il via domenica 30 maggio con una giornata di conoscenza dei ragazzi,
dei tutor e della borgata e si concluderanno il 26-27 giugno. Ogni gruppo di cinque ragazzi lavorerà
con il proprio tutor per poi confrontarsi con gli altri partecipanti a pranzo e nelle pause. Le
performance e le opere create nel corso dei workshop verranno restituite al pubblico in un evento
da calendarizzarsi in autunno.


C’è tempo fino a mercoledì 12 maggio per candidarsi a partecipare a uno dei workshop sul sito
https://www.istantidistanti.it/; per gli studenti delle scuole superiori è possibile vedere riconosciuto il
workshop come attività di PCTO previa approvazione del proprio istituto.
Info: https://www.istantidistanti.it; https://www.instagram.com/istantidistanti/

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