Idea Tourism Magazine

Arte & Cultura, Eventi

“Graces” al Teatro Alfieri di Asti

“Graces” è un progetto di performance ispirato alla scultura e al concetto di bellezza e natura che Antonio Canova realizzò tra il 1812 e il 1817.

Pubblicato il

Alto contrasto Aumenta dimensione carattere Leggi il testo dell'articolo
Idea Web TV

Spiega Silvia: «Il mio percorso si muove sul confine permeabile tra pubblico e performer, indagando lo spazio fertile e sottile tra il ridere e il dissacrare, tra poetica e politica. È una ricerca che avviene all’interno del corpo che danza, incontra temi sociali e si compone nell’opera coreografica. Uso l’umorismo per destrutturare il pregiudizio e indagare le deviazioni da un modello riconosciuto, alla costante scoperta di un clown fallibile e rivoluzionario, che osi attraversare la vertigine poetica dell’imperfezione per arrivare, suo malgrado, a creare scintille di bellezza e grazia»

Approfondimento su Idea Magazine

“Graces” al Teatro Alfieri di Asti

Condividi

Sabato 15 gennaio 2022 alle 21 nuovo appuntamento con la stagione in abbonamento del Teatro Alfieri, per la sezione Altri Percorsi va in scena “Graces”.

La coreografia è di Silvia Gribaudi, che vediamo anche nella drammaturgia insieme a Matteo Maffesanti e come danzatrice insieme a Siro Guglielmi, Matteo Marchesi e Andrea Rampazzo.

Con i mezzi della danza contemporanea si può, molto seriamente, scherzare su tutto quello che si vuole prendere di mira.

Silvia Gribaudi è dotata di ironia, autoironia e sarcasmo, sa trattare con mano leggera e forte, le tante contraddizioni sul tema della “bellezza della bruttezza” e della “bruttezza della bellezza”, che appassiona la nostra società occidentale/ globale social-mediatizzata.

“Graces” è un progetto ispirato alla scultura e al concetto di bellezza e natura che Antonio Canova realizzò tra il 1812 e il 1817. Le 3 figlie di Zeus Aglaia, Eufrosine e Talia erano creature divine che diffondevano splendore, gioia e prosperità.

In scena tre corpi maschili (Siro Guglielmi, Matteo Marchesi, Andrea Rampazzo) dentro ad un’opera scultorea che simboleggia la bellezza in un viaggio di abilità e tecnica, che li porta in un luogo e in un tempo sospesi tra l’umano e l’astratto.

In scena anche la coreografa Silvia Gribaudi, autrice del corpo perché la sua poetica trasforma in modo costruttivo le imperfezioni elevandole a forma d’arte.

Qui il maschile e il femminile si incontrano, lontano da stereotipi e ruoli, liberi, danzando il ritmo stesso della natura.

BIGLIETTI

2 euro platea, barcacce, palchi;
17 euro loggione
disponibili online su www.bigliettoveloce.it , www.allive.it
e alla cassa del Teatro Alfieri, aperta dal martedì al venerdì dalle 10 alle 17, e il giorno dello spettacolo dalle 15.

Ingresso con Green Pass Rafforzato e mascherina ffp2 come da normative vigenti.

Per informazioni e prenotazioni:
0141.399057-399040 , www.teatroalfieriasti.it

Condividi l'articolo

Articoli correlati