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Michal Rovner stupisce con Alert alla Fondazione Merz

Alla Fondazione Merz di Torino l’imperdibile mostra Alert porta l’osservatore in un meta-spazio in compagnia del dio della morte

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FONDAZIONE MERZ
via Limone 24 – 10141 Torino | Tel. +39 011 19719437
Info e prenotazioni: 011 19719792
info@fondazionemerz.org
fondazionemerz.com

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Fino al 29 gennaio, presso la Fondazione Merz di Torino sarà visitabile la mostra Alert, con i lavori di Michal Rovner.

Con le sue opere l’artista trasforma lo spazio della Fondazione in un portale verso un’altra dimensione, creando un’esperienza immersiva sia all’interno che all’esterno con un’installazione site-specific.

I lavori risuonano in una dimensione non familiare, evocando un senso di paura e di allerta, facendo riemergere energie primitive e la notte insita in noi.

Rovner ha trascorso notti tra i campi bui, in attesa di un incontro con gli sciacalli ed è accaduto che una notte una femmina di sciacallo si è lasciata osservare:

«Mi ha guardato. Ha guardato a destra e a sinistra; era molto attenta. E poi è scappata via. Poi è tornata e si è allontanata, è tornata e si è allontanata. Quando ho messo le mani sulla telecamera, è scappata completamente e poi, quando mi sono seduta in silenzio, è tornata di nuovo. E poi si è sdraiata».

Rovner costruisce uno spazio non palpabile, arricchito dalla potente eredità iconografica, poiché lo sciacallo è anche Anubi, il dio che accompagna le anime nella vita oltre la morte. L’artista riflette sulla possibilità di uno scambio profondo con ciò che siamo portati a temere e ad allontanare.

Il lavoro di Michal Rovner è l’essenza dell’esilio, del rifugiato, ma anche del progresso, della ricerca e della scoperta. In questo flusso quasi magico di tempo in tempo, di cultura in cultura, in questo processo che è il respiro vivente, improvvisamente sentiamo: siamo noi. Siamo di passaggio. Siamo andati via. È così che le generazioni future ci ricorderanno o, quasi certamente, dimenticheranno.

David Grossman

Il lavoro di Michal Rovner pone domande, interroga se stesso, il visitatore e lo spazio, e accoglie opere e persone in un meta-spazio privo di dettagli identificativi e quindi assoluto. La continua narrazione della fragilità umana è presente in tutte le sue opere, che portano con loro gli enigmi dell’umanità di fronte a continui e drammatici cambiamenti.

All’interno, l’artista ha alterato lo spazio architettonico e ha creato un’intensa esperienza simile a un tempio. Al centro, la grande installazione Alert si riferisce al dio Anubi, ma riflette anche sulla vigilanza di un animale selvatico, costantemente in pericolo. In stato di allerta, lo sciacallo sembra guardare un vasto paesaggio di dislocazione con preoccupazione, riecheggiando lo stato del mondo.

Visite guidate gratuite

In occasione dell’ultimo fine settimana della mostra Alert di Michal Rovner, il Dipartimento Educazione propone delle visite guidate gratuite il 28 e il 29 gennaio.

Per info e prenotazioni: 011 19719792
info@fondazionemerz.org
fondazionemerz.com

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