Saluzzo, una cucina variegata

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La cucina saluzzese è molto varia e potendo avvalersi di prodotti freschi e genuini, spazia dai piatti semplici della tradizione a quelli più elaborati di una sapiente cultura gastronomica.

Capitale di un Marchesato quattro volte secolare, ha conservato intatto nelle soluzioni urbanistiche di fine ‘400 il centro storico, disteso a ventaglio sulla collina e in origine racchiuso da una duplice cerchia di mura. Oggi Saluzzo è uno dei più esclusivi centri italiani del mobile d’arte e del restauro e vanta una tradizione plurisecolare nell’artigianato del legno e del ferro. Le sue campagne sono sede di attività di assoluta eccellenza nei campi dell’agricoltura e dell’allevamento.

La cucina saluzzese è molto variegata e potendo avvalersi di prodotti freschi e genuini, spazia dai piatti semplici della tradizione a quelli più elaborati di una sapiente cultura gastronomica. La razza bovina piemontese offre carni di ottima qualità e tra le carni bianche, molto apprezzata è la Gallina bianca di Saluzzo, valorizzata anche da un presidio Slow Food. Tra i formaggi troviamo il Castelmagno, il Tumin dal Mel, il Nostrale, la Toma d’Elva. Ma il posto d’onore spetta alla frutticoltura, esportata in tutto il mondo: pesche, albicocche, susine (il tipico ramassin), mele, pere e kiwi. I prodotti agricoli sono i protagonisti del cosiddetto “mercato delle donne” (el mercà d’le fômne) che si tiene tutti i sabati. Nell’arte bianca, i maestri pasticceri propongono i Saluzzesi al Rhum, le dolcezze alla nocciola e le Castellane, dolci a base di cioccolato. Tra i vini Doc Colline Saluzzesi troviamo il Pelaverga e il Quagliano, da dessert.

Tappe culinarie

La Locanda Corona di Ferro si trova nel cuore di Saluzzo, vicino al Duomo. Qui il cuoco Alberto Melano presenta una cucina che unisce i sapori della tradizione piemontese a un’innovazione costante. Alberto ha voluto creare un ambiente informale, amichevole, ma raffinato e ricercato, proprio come i suoi piatti. Il locale conserva l’atmosfera tipica delle locande e il menu è in linea con l’ambiente: cucina piemontese tradizionale, ma con un occhio alla leggerezza. Si trovano paste tirate a mano, gnocchi e risotti, stracotto, trippa e dolci della casa. In più, una piccola selezione di affettati e formaggi.

In via Silvio Pellico si trova la pasticceria Delsoglio, una piccola realtà familiare che arriva dalla passione di Bruna e Maurizio che tutti i giorni da 30 anni a questa parte preparano dolci o salatini per le famiglie saluzzesi. Accanto a loro ci sono i due figli Giorgia e Andrea che oltre a coltivare la tradizione, sanno dare anche un tocco di innovazione. Andrea, 24 anni, ha da poco ricevuto “la Frusta d’Oro 2019”, riconoscimento della Federazione internazionale di pasticceria, gelateria e cioccolateria, che ha fatto entrare la pasticceria Delsoglio nell’ albo federale top quality dell’arte bianca d’ Italia.

Sempre in via Silvio Pellico, l’elegante Bar Ferrero è il posto ideale per un buon gelato. Istituzione per i saluzzesi, è nota la bontà della sua crema pasticcera.

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