Il Palio degli asini

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Il 6 ottobre arriva l’appuntamento che dal 1932 si rinnova di anno in anno e che si è trasformato da manifestazione popolare e folcloristica a vera e propria kermesse dal grande richiamo internazionale.

L’edizione 2019 del Palio degli asini è in programma domenica 6 ottobre, a partire dalle 15, in piazza Cagnasso. La sua origine è antica: il 10 agosto 1275, giorno in cui gli albesi festeggiavano il patrono San Lorenzo, gli Asteni comparvero in Alba e fecero immani guasti. Sotto le mura fecero la corsa a chi guadagnava il Palio, corsa questa che aveva ormai un doppio significato: far scorno gli albesi e dimostrare che ormai padroni del campo, avevano il diritto di festeggiare il Santo Patrono di Alba.

L’episodio storico, pur non gradito dagli albesi, confermò l’esistenza della corsa del Palio: lo si corse sempre con i cavalli, nei secoli successivi, durante la festa dei Santi Patroni della Città. Non solo, gli stessi fantini albesi per dimostrare la loro abilità, parteciparono più volte al Palio d’Asti, vincendolo. Alba così non fu più invitata e, nel 1932, dopo un  ulteriore rifiuto, decise di correre il proprio palio con gli asini sostituendoli ai cavalli. 

Lo scopo era (ed è tuttora) quello di sdrammatizzare e sminuire l’importanza della sconfitta del 1275: così oggi, da decenni, dopo la grande sfilata storica da parte della Giostra e dei Borghi della città, si corre il Palio degli Asini per divertimento, affidando la vittoria alla casualità e all’umore di questo simpatico animale. 

Questa rievocazione storica e popolare rimane un appuntamento irrinunciabile del patrimonio di Langhe e Roero, anzi si è arricchita di altre kermesse medievali come l’investitura del Podestà con la presentazione del Palio, la grande sfilata storica lungo le vie della città con la partecipazione dei nove borghi cittadini e oltre mille figuranti. I primi eventi che danno inizio alle manifestazioni folcloristiche sono il Capitolo della Giostra e l’investitura del Podestà.

L’investitura è la ricostruzione di un episodio storico attraverso cui la medioevale figura del Podestà di Alba concede ai borghi di correre il Palio degli asini.

Gli appuntamenti con la storia e il folclore proseguono con la gara dimostrativa di pallapugno della Pantalera in costume storico, con il Baccanale del tartufo e il Festival della bandiera (gara di sbandieratori) che si svolgono in tutto il centro storico della città.

INFORMAZIONI UTILI:

  • ASSEGNAZIONE DEGLI ASINI AI BORGHI  – dalle 10 – Ingresso gratuito
  • SFILATA MEDIOEVALE – dalle 14 partenza da piazza Michele Ferrero, arrivo in piazza Cagnasso. Lungo le vie della città ingresso libero, arena del Palio a pagamento con biglietto di ingresso
  • PALIO DEGLI ASINI – dalle 15 alle 18  Piazza Cagnasso (a pagamento). Prezzi: tribuna Risorgimento Goldintero 35 € + 3 € prevendita  on-line. La tribuna Gold consente di vedere il Palio da un posto privilegiato ed esclusivo. Tribune Vittorio Veneto, Medford, San Francesco, Rossetti, Miroglio, San Paolo, Pertinace, Ferrero. Intero 25 € + 3.70 € prevendita on-line; ridotto 20 € + 3 € prevendita on-line. Riduzione valida agli over 65 anni, bambini  e ragazzi fino  a 15 anni. Sotto i 3 anni ingresso gratuito senza occupazione del posto. Ridotto Gruppi (minimo 30 persone) 20 € + 3 € prevendita  on-line.

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Il Palio degli Asini

Biglietti in vendita presso gli uffici dell’Ente Fiera internazionale del tartufo bianco d’Alba. Dal lunedì al venerdì, dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 18.