Periodo di funghi: le tipologie da cercare

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Il Piemonte è una regione ricca di funghi e di porcini poichè, a esclusione della parte est, è circondata da monti.

Raccogliere funghi porcini è una pratica che richiede molta esperienza. In modo particolare per quanto riguarda la conoscenza dei boschi e del territorio. Per trovarli occorre non fermarsi al primo sguardo perchè spesso i funghi sono coperti dalla vegetazione. Inoltre nascono nei posti più difficili da scorgere ecco perchè è importante essere attenti osservatori.

I funghi, e in particolare i porcini, che i boschi delle diverse vallate cuneesi producono più o meno in abbondanza di anno in anno, vengono molto utilizzati in cucina grazie alla loro versatilità e possono essere mangiati crudi in insalata, trifolati, fritti, con la besciamella, nei risotti,…

Le principali specie che possono trovarsi in Piemonte sono: il porcino estivo, il porcino moro estivo, il porcino moro autunnale, il porcino autunnale.

Oltre ai porcini, altri tipi di funghi interessanti sono il Porcinello rosso e la Grifola frondosa. Un discorso a parte è il famoso Tartufo bianco d’Alba, raro, prezioso, ricercato ingrediente dei menù dei più prestigiosi ristoranti nazionali e internazionali.

Una zona dove trovare porcini in gran quantità è la Val Casotto, in provincia di Cuneo, tra Mondovì e Garessio. Non è un zona molto battuta, per cui consigliata. Sempre in provincia di Cuneo è nota Bagnolo Piemonte, ma soprattutto Ceva che a fine settembre diventa la capitale del fungo con una mostra dedicata.

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