Alla scoperta del patrimonio gotico-barocco di Mondovì

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Nel mese di novembre, attraverso varie mostre, potrete scoprire tutta la bellezza dell’arte monregalese che si esprime attraverso palazzi, archi, vicoli, portici e piazze.

Le mostre

  • VAN GOGH SHADOW fino al 10 novembre 2019.
    Un’experience immersiva, indimenticabile e gratuita. Mondovicino Outlet Village ospita la mostra dedicata a uno dei più conosciuti pittori dell’800: Vincent Van Gogh. “Van Gogh Shadow – dipinti animati” non è semplicemente un’esposizione ma un vero e proprio evento che offre ai visitatori la possibilità di immergersi nelle opere dell’artista e rivivere le atmosfere originali dei dipinti, dando vita a un viaggio nei colori e nella follia creativa del pittore olandese. La mostra, ospitata già in diverse gallerie d’arte tra le quali anche il Van Gogh Museum di Amsterdam, rappresenta un’opportunità unica per scoprire, tramite un’esperienza coinvolgente, le dinamiche creative del genio post-impressionista e le sue più importanti opere tra le quali “Barche da pesca sulla spiaggia di Saintes – Maries-De-La-Mer”, “Natura morta con tavolo da disegno, pipa, cipolla e cera”, “La stanza ad Arles”, “I Girasoli” e “Autoritratto”. I 10 dipinti prenderanno vita su schermi ad alta risoluzione e offriranno, modificati attraverso l’uso delle tecnologie 3D e videomapping, una visione fedele e unica dei luoghi e dei protagonisti delle opere.
    Info: tel. +39 0174 553 035 – info@mondovicino.it
  • INFINITUM fino al 6 gennaio 2020.
    La chiesa di San Francesco Saverio detta “La Missione”, gioiello barocco di Mondovì, riapre al pubblico con un percorso innovativo, interattivo e coinvolgente. Installazioni illuminotecniche, schermi touch e realtà virtuale supporteranno i visitatori nella scoperta del celebre apparato artistico e architettonico del bene, uno dei più importanti cicli pittorici italiani del periodo barocco. Il percorso si sviluppa in cinque esperienze immersive, che coniugano intrattenimento e apprendimento: “Andrea Pozzo Racconta”, “Virtual Barocco”, “Esplorando Infinitum”, “Storia dell’Anamorfismo” e “Le meraviglie della pittura”. Grazie a esse il visitatore potrà conoscere il personaggio Andrea Pozzo, uno dei più celebri pittori prospettici di età barocca, esplorare le tecniche pittoriche utilizzate per la resa prospettica del ciclo di affreschi e vivere in maniera immersiva l’edificio di culto.
    Infinitum è aperto il sabato, la domenica e i festivi con orario 10.00-13.00 e 15.00-18.00.
    Info e prenotazioni: Itur s.c., tel. +39 0174 553 069, mail. info@infinitumondovi.it, www.infinitumondovi.it
  • DAL DI SOTTO IN SU
    Arte, bellezza e un paesaggio incantevole: questo è Dal di sotto in su! Grazie alla collaborazione tra l’ATL del Cuneese e Kalatà, gli amanti dell’outdoor e della cultura hanno finalmente la possibilità di poter godere delle bellezze paesaggistiche e architettoniche offerte da questo splendido territorio. Presso l’Ufficio IAT di Mondovì è infatti possibile noleggiare delle comode ebike, con le quali visitare il centro storico cittadino ed esplorare il territorio collinare circostante raggiungendo, con poche, facili pedalate, beni quali il Santuario di Vicoforte, la Torre Civica del Belvedere e il Museo della Ceramica e godendo di scorci da cartolina. 
    Info: Ufficio IAT di Mondovì, tel. +39 0174 330 358, mail. turistico@comune.mondovi.cn.it 

Cosa vedere in città

Mondovì, considerata la capitale delle mongolfiere grazie alle sue particolari condizioni territoriali e climatiche, è punto ideale per intraprendere voli turistici d’altri tempi. Mondovì affonda le radici nel Medioevo e vive un presente dal ricco patrimonio artistico in cui convivono il gotico delle origini e il barocco, frutto del restyling della città. Il territorio circostante ospita il comprensorio sciistico principale della provincia, parchi naturali, grotte, stazioni termali, scavi archeologici.

Oggi Mondovì si specchia nella nuova funicolare messa in servizio nel 2006 e disegnata da Giugiaro che collega il rione Piazza al rione Breo.

Il rione Piazza incentrato sulla centrale Piazza Maggiore è il nucleo originario della città. Posto sulla collina del Monte Regale sfoggia gioielli come la settecentesca cattedrale di San Donato e la seicentesca chiesa di San Francesco Saverio, ma anche altri luoghi di culto come la sinagoga accostati a monumenti architettonici quali la torre civica del belvedere, palazzo del Governatore, palazzo Fauzine, casa Jacod e l’antico teatro ormai dismesso. Mondovì ha vissuto le pagine più antiche della propria storia a Piazza. La visita della città non può che cominciare da qui, suggestivo balcone sulle Langhe e sulla pianura coronata di montagne.

Piazza Maggiore

Il rione di Breo oggi è il centro commerciale naturale e amministrativo della città, ma custodisce anche importanti tesori d’arte. Camminare lungo le antiche Contrà Granda e Contrà Longa è l’occasione perfetta per coniugare shopping e cultura. La passeggiata alla scoperta della Contrà Granda comincia in via Cottolengo con la Chiesa di San Filippo (uno dei gioielli architettonici barocchi di Mondovì), il suo complesso e l’ex-ospedale di San Francesco, oggi sede del Politecnico. Risalendo via della Meridiana si arriva in piazza San Pietro, punto d’incontro delle storiche Contrà Longa e Granda e cuore di Breo su cui si affaccia la chiesa dei santissimi Pietro e Paolo costruita intorno al 1489. Sulla cima, il Moro, simbolo della città e maschera ufficiale, scandisce le ore. La passeggiata lungo l’antica Contrà Longa invece comincia da via Sant’Agostino, secondo segmento viario storico e oggi “salotto commerciale” della città pedonale. Qui si affacciano via della Funicolare, lo spazio espositivo dell’ex Chiesa di Santo Stefano, la chiesa di Sant’Agostino. Si prosegue poi in via Piandellavalle, piazza S. Maria Maggiore, via Prato con archi, vicoli, portici con travature a vista, corso Statuto dove si trovano il ponte della Madonnina sulla cascata dell’Ellero, il palazzo del Municipio, Piazza Martiri della Libertà e la fontana di benvenuto a Mondovì. Da via Marconi si passa in piazza Cesare Battisti e si chiude il cerchio in vicolo del Moro per poi tornare in Piazza San Pietro.

La funicolare

L’illuminazione inserita nella pavimentazione urbana guida i passi del visitatore da Breo a Piazza attraverso via Funicolare. In questo modo è facilissimo trovare la stazione della funicolare.

Cosa assaggiare

Il Rakikò è un amaro liquoroso a base di erbe nato nel 1924 a Mondovì, nelle cantine dello storico bar-pasticceria Comino, dove è ancora esposta la pergamena originale che ne racconta la storia.
Le paste di meliga sono biscotti croccanti e dorati a base di farina di mais macinata a pietra che incarnano la tradizione dolciaria della città.
Un altro prodotto tipico della gastronomia locale è la Bala d’asu, insaccato di forma tondeggiante formato da carne bovina, di asino e suina, venduto sia tagliato a fette o intero, cotto in forno a vapore.
Tra gli oggetti caratteristici della città da acquistare ci sono sicuramente i piatti di ceramica decorati con il gallo e le mini mongolfiere, che si trovano in quasi tutte le pasticcerie insieme ai monregalesi, praline dal cuore di cioccolato al rhum impreziosite da cialde di meringa, simili ai cuneesi al rhum.

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