di Nadia Toppino
Le Langhe e il Roero sono un mosaico d’infiniti paesaggi. Impossibile abbracciarli in un solo sguardo: meglio scoprirne uno alla volta, seguendo rotte che permettano, a poco a poco, di ricostruire un universo intero.
La Strada Romantica delle Langhe e del Roero, realizzata dal GAL Langhe Roero Leader nell’ambito dell’Iniziativa Comunitaria Leader Plus, si ispira proprio a questo approccio: descrivere un paesaggio a un tempo unico e multiforme attraverso aspetti che, per tradizione o suggestione, ne sappiano evocare lo spirito d’insieme.
Al centro della scena undici tappe. Una trama di storie e memorie declinata attraverso undici temi, dal rapporto dell’uomo con la sua terra alle tradizioni popolari, fino alla storia più recente, attraverso i quali interpretare il territorio, riconoscendovi un patrimonio dal valore inestimabile.

La Strada Romantica delle Langhe e del Roero è concepita per offrire ai turisti un’esperienza di visita originale, ma rispettosa dei ritmi e dello spirito del territorio: lo si intuisce dall’allestimento dei punti panoramici della Strada, pensato per godere appieno del paesaggio che li ospita.
In cima alle colline o all’ombra di antiche torri, i visitatori troveranno ad attenderli spunti e suggerimenti per proseguire il loro cammino: le quinte informative, chiamate a fornire dettagli sulle attrattive turistiche dei dintorni e il cippo panoramico, una serie di pannelli che, richiamando la forma sinuosa delle colline circostanti, suggeriscono l’interpretazione del territorio secondo il tema assegnato a ciascuna tappa, offrendo un modo originale ai turisti per conoscere a fondo il territorio, quasi per “impregnarsi” delle storie e delle suggestioni raccontate.
Luoghi di sosta e osservazione, gli undici punti panoramici invitano i visitatori a regalare un po’ di tempo a se stessi, la solitaria lettura di un libro, due chiacchiere con gli amici: ecco allora la discreta presenza dell’albero parlante, uno degli aspetti più poetici dell’allestimento, che affida alle sue foglie il racconto del territorio attraverso brani letterari, e la “panca romantica” per la sosta dei turisti, progettata per una comoda seduta a coppia e realizzata in metallo trattato con un processo di ricottura e lavorato a occhiello per infondere leggerezza al manufatto.
Di tappa in tappa, scortati da panorami tra i più affascinanti al mondo, entrerete a contatto con i gioielli di questa terra: la sua rigogliosa produzione vinicola, il tartufo e le nocciole, ma anche le sue secolari tradizioni, le piccole gemme dell’architettura rurale che ornano borghi e declivi, le testimonianze dell’epoca feudale fatte di castelli e torri, le fastose residenze che occhieggiano dalle vette più suggestive.
La Strada Romantica delle Langhe e del Roero è un viaggio, un percorso fisico ed emozionale: oltre cento chilometri di strade e sentieri incastonati in un paesaggio dal fascino irresistibile, infinite emozioni da vivere e altrettante suggestioni, anche letterarie, da assaporare per leggere e interpretare lo spirito di un territorio.
Il percorso parte da Vezza d’Alba e prosegue attraverso i comuni di Magliano Alfieri, Neive, Treiso, Trezzo Tinella, Benevello, Sinio, Cissone, Murazzano, Mombarcaro e Camerana.
Si tratta di 11 tappe, con circa 130 chilometri di strade panoramiche, 30 escursioni naturalistiche e 300 spunti letterari.
Privilegiati punti d’osservazione sul paesaggio naturale e umano di Langhe e Roero, i punti panoramici sono allestiti per trasmettere lo spirito del territorio in cui sono immersi: al centro della scena un albero parlante narra di memorie e fascini letterari, mentre scenografiche quinte raccontano storie e segreti di queste terre e una panca “romantica” offre un’originale seduta di coppia.
Da qui nuovi spunti per ulteriori cammini, fisici e spirituali, per conoscere monumenti e leggende, personaggi storici e miti popolari, prodotti della terra e del lavoro dell’uomo.
Chi raggiunge le Langhe e il Roero, attratto dalla loro tradizione enogastronomica – grandi vini, tartufi, celebri ricette e sapori inconfondibili – si sorprende rapito da panorami che lasciano senza fiato, aperti su territori integri e immutati nel tempo che, non a caso, sono candidati a essere tutelati dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità.
Queste le 11 tappe, raggiungibili percorrendo le strade statali, provinciali o comunali con la propria auto:
- Vezza d’Alba
- Magliano Alfieri
- Neive
- Treiso
- Trezzo Tinella
- Benevello
- Sinio
- Cissone
- Murazzaro
- Mombarcaro
- Camerana