Paesi dell’Alta Langa: Arguello

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In Langa, Arguello è conosciuta come il paese del cuculo perché la quiete e la tranquillità è tale da permettere di sentirne il canto.

Il paese, con i suoi 200 abitanti, è uno dei più piccoli comuni italiani e consiste in una manciata di case attorno alla parrocchiale dedicata agli Angeli Custodi.

La storia

Arguello ha alle spalle una storia millenaria. Dominando la Valle Belbo, ebbe una notevole importanza commerciale e strategica, dato che costituiva una porta d’accesso alla Via Magistra Langarum, strada di epoca Romana che collegava Alba Pompeia al Mar Ligure.
A protezione del borgo, come testimonia un quadro presente nella Chiesa di San Frontiniano, si stagliava dal punto più alto della collina (che tuttora viene chiamato “castel”) una torre di avvistamento ormai crollata.

Le chiese

Chiesa di San Frontiniano
  • Chiesa dei SS. Angeli Custodi: eretta nel primo decennio del XVIII sec. venne ricostruita nello stesso sito in seguito alle lesioni riportate nel terremoto del 1887. Costruita in quello che stava divenendo il nuovo centro di Arguello divenne la nuova parrocchiale, sostituendo la vecchia Chiesa di San Frontiniano. A una sola navata con due altari laterali, è ricoperta da una volta a botte riaffrescata nel 1993 e dal tetto a falde in coppi.
  • Chiesa di San Frontiniano: fatta risalire al XII secolo, è stata costruita dai monaci benedettini provenienti dalla abbazia di San Frontiniano presso Alba. Rimase per ben cinque secoli la Chiesa Parrocchiale di Arguello, situata non a caso in quello che era il nucleo originario del paese, l’odierna borgata “Arditau”. Qui è stata ritrovata la stele di epoca Romana ora custodita nei locali del Municipio.
  • Chiesa di San Michele: molti sono i frequentatori dei prati attorno a questa chiesetta campestre, proprio perché situata in un contesto panoramico e rilassante. Viene celebrata qui una sola Santa Messa l’anno, in ringraziamento a San Michele. Presenta una sola navata ricoperta da volta a botte e tetto a due falde in coppi.
  • Pilone Votivo di San Giuseppe: posto sull’antica strada che portava al paese, è ora raggiungibile scendendo dalla borgata “ Grup” nel sentiero che porta verso la frazione Cerrata. Costituito da una piccola volta a botte e ricoperto da un tetto a falde di lose e coppi, al suo interno si può ammirare un affresco riproducente la Sacra Famiglia.

Il sentiero del cuculo

Partenza: Località Tre Cunei
Tempo di percorrenza: quattro ore.
Dislivello: 170 m (Bric S. Michele 722m – borgata Giamesi 552 m).
Segnaletica: a “goccia” rossa.

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