Paesi dell’Alta Langa: Feisoglio

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Feisoglio dedica alla tonda gentile delle Langhe la manifestazione più importante dell’anno, che si tiene la seconda domenica di settembre.

La sua fondazione ha origine romanica ed il nome presumibilmente deriva da Fagus Solium. Anticamente era sede di un agguerrito castello che nel 1600, sotto Madama Cristina di Savoia, venne distrutto. In questo piccolo borgo situato a 700 metri altitudine, sulla dorsale destra del Belbo, la coltivazione della nocciola fu intrapresa già negli anni ‘30. Immerso nel verde dei noccioleti, Feisoglio dedica alla tonda gentile delle Langhe la manifestazione più importante dell’anno, che si tiene la seconda domenica di settembre.

Dell’antico castello, fatto costruire dai Dei Carretto nel XII secolo, non rimangono che poche rovine. Le pietre recuperate dal castello servirono a costruire nuove abitazioni, a rimodellare in stile barocco la chiesa parrocchiale (che risale al 1423) e a innalzare il campanile che sorge tuttora al centro del paese. Una stradina campestre che si stacca dalla provinciale all’inizio di Feisoglio permette di visitare i dintorni e conduce alla cappella di S. Sebastiano (XV secolo).

Si tratta di una delle parrocchiali più antiche dell’Alta Langa, essendo documentata la sua costruzione nel 1428. Posta sulla sommità di una dorsale, con problemi di carattere statico dovuti a fenomeni franosi, è, forse per questi motivi, una delle pochissime chiese che non si affacciano su di una piazza ma, più semplicemente, chiudono una viuzza del paese. Un recente slargo consente comunque di dominare dall’alto i coltivi della valle Belbo.

Conserva al suo interno notevoli opere d’arte, tra cui spicca un esteso affresco, probabilmente cinquecentesco, raffigurante l’Annunciazione, tornato alla luce recentemente nel corso di lavori di ripristino.

E’ anche citata per l’organo che porta la scritta ‘Opus Jacob Phil. Landei a Centallo’. Qualche dubbio di interpretazione lo pone la datazione: 1549 secondo alcuni (e in questo caso sarebbe uno tra i più antichi del Piemonte) o un più probabile 1749.

Tra le manifestazioni di Freisoglio occorre segnalare la festa patronale di S. Lorenzo, la seconda domenica di agosto.

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